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Odontoiatria Conservativa
Interventi efficaci per ritrovare il benessere

L’odontoiatria conservativa è quella branca dell’odontoiatria che si prefigge di ripristinare il tessuto dentale perso a causa di una carie o in seguito ad una frattura dentale legata ad un trauma. Il termine conservativa fa riferimento al fatto che l’obiettivo di questa branca è, innanzitutto, quello di conservare l’elemento dentario in sé, evitando quindi la sua estrazione, ma anche quello di mantenere, dopo la rimozione del tessuto cariato, quanto più tessuto dentale sano possibile.

Temi di avere un dente cariato? Se la carie penetra nella dentina, il dente – a contatto con cibi freddi o zuccherati – può provocare dolore; se la situazione degenera e la carie raggiunge la polpa, può generarsi un’infezione. Rivolgiti allo Studio Gasparini&Villani: attraverso una semplice radiografia potremo escludere o confermare la presenza di carie, evitando così conseguenze serie come granulomi e ascessi.

Al giorno d’oggi è possibile raggiungere ottimi risultati sia estetici che biomeccanici grazie all’utilizzo dei nuovi materiali da otturazione che, oltre ad avere un’ottima resa estetica, aderiscono in maniera diretta al dente, diventando così un tutt’uno con quest’ultimo, al contrario di quello che accadeva con le vecchie otturazioni in amalgama d’argento, che andavano “incastrate” all’interno del dente, richiedendo quindi un’asportazione ingente di tessuto dentale sano.

Per saperne di più

Cos’é un intarsio?

L’intarsio è un otturazione che viene costruita in laboratorio dall’odontotecnico, il quale verrà poi cementato direttamente sul dente del paziente. Richiede perciò due appuntamenti: il primo per rimuovere il tessuto cariato e le precedenti otturazioni, mentre il secondo per la cementazione. è indicato nei casi in cui la frattura o la carie coinvolgono almeno una delle cuspidi del dente oppure quando le pareti residue del dente sono molto sottili o sono presenti delle linee di frattura.

È sempre necessario rimuovere i vecchi restauri in amalgama d’argento?

L’amalgama è il materiale con il quale venivano eseguite le otturazioni fino a qualche decennio fa, poi, sia per questione estetica ( dato che sono grigie ) che per una sua presunta tossicità legata al mercurio presente al suo interno, il suo utilizzo è stato via via abbandonato nel corso degli anni. dal luglio 2018 le otturazioni in amalgama sono state vietate su bambini sotto i 15 anni, donne incinta o che stanno allattando. Le vecchie otturazioni in amalgama vanno quindi rimosse tutte in quanto potrebbero portare ad un’intossicazione da mercurio? Assolutamente no! una volta indurita e posizionata sul dente, l’amalgama è in uno stato “inerte” e non può liberare vapori di mercurio. Anzi, la sua rimozione comporta una notevole liberazione di vapori di mercurio e deve essere eseguita seguendo uno specifico protocollo, per cui è più rischioso di certo rimuoverla che tenerla in bocca. Il rifacimento delle vecchie otturazioni in amalgama è quindi indicato solo nei casi in cui ci sia una frattura del dente o dell’otturazione stessa o una recidiva della lesione cariosa.